Whatsapp tra medico e paziente: quanto è sicuro?

Per essere comodo lo è di certo: sia per il paziente, che può inviare una richiesta, aggiornare il medico sugli esiti di un esame o di una visita specialistica, chiedere una prescrizione, sia per il medico, che non ha la coda in studio oppure il cellulare che squilla nei momenti più inopportuni. Però l’uso improprio dei sistemi di messaggistica può comportare problemi per la privacy, può consentire fughe di notizie, soprattutto quando, da ambo le parti, non vi è una piena consapevolezza del mezzo, né un’adeguata attenzione.

Medici, pazienti e Whatsapp

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