Voto elettronico e privacy

Senza voler dare un significato politico alla questione, il provvedimento del Garante riguardo il voto elettronico della piattaforma Rousseau evidenzia quanto sia tecnicamente complesso il meccanismo di un voto elettronico. Dal televoto per il Festival di San Remo a più complesse questioni democratiche, organizzare un sistema di voto che garantisca la libertà e segretezza dell’espressione della volontà dell’elettore, garantire a tutti l’accesso, assicurare che solo chi ha diritto possa votare – e possa farlo una volta sola – impendendo poi che il voto possa essere successivamente alterato è questione molto complessa, per non dire irrisolvibile, con le tecnologie di oggi. Anche il sistema blockchian, che sembra essere la panacea di tutti i mali, non è sufficiente: potrà forse garantire l’inalterbilità del voto dopo la sua espressione, ma certo non garantisce che non ci siano alterazioni a monte. Tanto riguardo la correttezza del voto quanto per la privacy degli elettori.

Il Garante sulla piattaforma di voto Rousseau

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