Parametri biometrici al posto del badge: il Garante si pronuncia

Tra le proposte per migliorare la Pubblica Amministrazione c’è l’introduzione di sistemi di rilevamento biometrico ed installazione di telecamere per monitorare i cosiddetti “furbetti del cartellino”. D’accordo, a meno di non realizzare un dito di gomma con le impronte di un collega, diventerebbe impossibile che una sola persona segnali la presenza di 10 impiegati. Tuttavia l’efficacia del sistema non si estende a chi bolla ed esce, oppure sta in ufficio a farsi gli affari suoi. Probabilmente un obiettivo minimo da raggiungere sarebbe più sensato, sia per l’Amministrazione che per gli impiegati, e darebbe risultati migliori. Comuqnue il Garante è stato investito della questione ed ha prodotto un parere che da un lato autorizza l’uso di questi sistemi, dall’altro fissa qualche limite, ad esempio chiedendo che non venga installata una pletora di controlli diversi e richiedendo di valutare le dimensioni dell’Ente.

Il Garante sul controllo degli ingressi nella PA

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