Dati personali di minori all’albo pretorio

Una svista o un errore concentualle? Quale sia stato il problema, il nome di una bambina di 9 anni è finito all’alabo pretorio del Comune, perchè la madre non aveva pagato la retta scolastica. Che non abbia senso è un fatto, che sia un problema di formazione del personale può darsi, ma, pur con tutta l’attenzione e la consapevolezza, tra centinaia di pratica ogni tanto un errore può scappare. Proprio per questo occorrerebbe, a monte, mettere in atto dei sistemi di privacy by design, dei sistemi di controllo software, una doppia revisione, insomma, qualcosa che tuteli le persone – ed i minori in particolare – da quegli errori che, prima o poi, scappano a tutti quelli che lavorano.

Bimba all’albo pretorio: interviene il Garante

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