Dati per l’antiriciclaggio non richiedono consenso

Il consenso è solo uno dei 6 criteri di liceità nel trattamento dei dati previsti dal GDPR, dovrebbe essere noto. Di qui deriva che il trattamento dei dati ai fini di controllo antiriciclaggio è un obbligo di legge, pertanto escluso dalla necessità un consenso, che comunque non potrebbe essere negato.

D’altra parte la stessa Direttiva UE sull’antiriciclaggio, anche se richiama ancora la vecchia Direttiva Privacy, afferma in modo esplicito che adempiere agli obblighi di controllo è considerato un perseguimento di un pubblico interesse, pertanto non ricade nel caso di consenso esplicito.

La raccolta dati a fine antiriciclaggio non richiede consenso

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