Non aggiornare i dati può essere costoso

Non solo un trattamento deve essere lecito: la violazione non consiste solamente nel raccogliere illecitamente i dati o trattarli e/o diffonderli in modo non conforme. La violazione può consistere anche nel mancato o inesatto aggiornamento del dato, secondo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione in una sentenza di inizio giugno.

Inoltre, se il Titolare è un Ente pubblico, il suo legale rappresentante può essere chiamato a rispondere di danno erariale. E ricordiamo che la giurisprudenza, con l’attuale orientamento, tende anche  a ricomprendere il danno d’immagine che si causa alla PA.

Il valore dei dati ed il danno erariale

Print

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *