Intelligenza artificiale scova chi mente alla frontiera

Niente da dichiarare? NO! Bene, in arresto per aver mentito a un pubblico ufficiale.

Se il sistema funziona e se può prevenire che un gruppo terroristico si infiltri nei panni di una comitiva turistica, si tratta certamente di un progresso per la sicurezza. Tuttavia i sistemi informatici tendo a diffondersi in fretta, a ridurre i costi e ad essere utilizzati anche in ambiti diversi da quelli originari. Un sistema dunque che analizzi le emozioni e sappia scrutarci in ogni momento e attività non è sicuramente una cosa positiva in termini di privacy e rispetto dell’identità personale.

Macchina della verità alla frontiera

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