Quis custodiet ipsos custodes?

Chi controlla i controllori? E’ una domanda che da millenni non ha risposta, ma che resta attuale anche all’epoca del GDPR. Mentre in tanti sono preoccupati per le sanzioni, anche grazie alla campagna terroristica di molti consulenti che speravano di acchiappare lavoro, c’è da chiedersi se le Autorità Garanti siano davvero pronte in tutta Europa a garantire il rispetto della nuova normativa.

Da questo articolo traspare un quadro non del tutto tranquillizzante, ma non bisogna neppure disperarsi: è normale che un cambiamento profondo in una norma richieda un periodo di assestamento, un’analisi dottrinale, l’esame di casi pratici e purtroppo anche di qualche sentenza.

Chi deve garantirlo, è pronto per il nuovo Regolamento?

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