Commercio elettronico e privacy: un connubio difficile

Il commercio elettronico è molto comodo e funzionale, ma lascia tracce di tutto ciò che si guarda – anche solo per curiosità – di ciò che si acquista e di come lo si paga. Inoltre, per quanto ben descritto, un oggetto può essere diverso da quanto ci si aspettasse e di non essere quindi soddisfatti dell’acquisto una volta pervenuto.

Di tutte queste problematiche si è occupata una Direttiva europea, la 2366/15, recepita dall’Italia con un Decreto in vigore dal 13 gennaio di quest’anno. Sono previste alcune tutele, a partire da una franchigia ridotta, proseguendo con un obbligo di autenticazione forte.

Direttiva UE sui servizi di pagamento

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