Mappe, Facebook: quando con poco si ricavano molti dati

La rivelazione più importante che è stata fatta al grande pubblico col caso Cambridge Analytica è forse stata la scoperta che da pochi dati si possono ricavare molte informazioni. Un “mi piace” non è “solo” le pubblicizzazione di un aspetto del nostro carattere, ma fornisce molti altrui dati: dove siamo, con chi siamo, in che orari siamo attivi sul social…

Basta una foto dal parrucchiere per geolocalizzarci, con tanto di orario, mentre attivare la geolocalizzazione sul cellulare consente a Goggle Map ed a molte altre applicazioni di seguirci ovunque, come l bracciale elettronico dei carcerati.

Purtroppo molti non ne sono consapevoli. Ed anche dopo che la consapevolezza è acquisita, non si può prescindere dall’accettare le condizioni imposte dalle app, a meno di scegliere di essere tagliati fuori dagli amici e dall’odierno mondo del lavoro.

Facebook ed informazioni personali.

Google map e geolocalizzazione continua.

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