Le farmacie osserveranno il GDPR, ma senza eccessi

Che le farmacie trattino dati personali particolarmente sensibili è fuori questione, quindi dovranno applicare il GDPR. Tuttavia pretendere che nominino un DPO, se non si tratta di catene particolarmente estese, come avviene in altri Stati. Ci sono dunque alcune attenzioni, dovranno fornire informative conformi se il trattamento avviene al di fuori di un obbligo di legge, dovranno curare la riservatezza del dato, ma senza affrontare gli oneri più pesanti, insostenibili soprattutto per le piccole realtà di paese.

Queste le conclusioni a cui si è giunti in un incontro fra il Garante e Federfarma, raccolte in un agile testo che indica agli associati obblighi e novità.

GDPR e farmacie

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