Cosa comporta il diritto d’accesso

I dati appartengono anzitutto alla persona, che ha dunque diritto di accedere a quelli detenuti da una qualunque organizzazione, pubblica o privata. Tuttavia il diritto d’accesso non si limita ai dati in possesso, ma si estende alle finalità, alla durata di conservazione, ed ai destinatari eventualmente coinvolti oltre all’organizzazione. Anche per questo tenere un Registro, al di là dell’eventuale obbligo, non è una cattiva idea: aiuta a chiarirsi le idee e consente di rispondere facilmente.

Inoltre al diritto d’accesso derivano il diritto alla cancellazione, se il dato non è indispensabile per qualche ragione legale, ed il diritto all’esattezza dello stesso, quindi alla rettifica in caso di errori.

GDPR e diritto d’accesso

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