Visite fiscali digitali a tutela della privacy

Un lavoratore era stato discriminato a causa di un errore del medico fiscale, che aveva lasciato un appunto la diagnosi e la necessità di terapia psichiatrica sulla copia del referto sulla copia destinata al datore di lavoro. Pur considerando biasimevole l’errore, la Corte non aveva ritenuto che la colpa fosse del medico, quanto del datore di lavoro, che avrebbe dovuto mantenere riservati dati ricevuti erroneamente anziché diffonderli a colleghi e parenti.

Ora si corre ai ripari eliminando del tutto il cartaceo e passando ad una gestione digitale della pratica, con campi separati per diagnosi e prognosi, così da evitare il ripetersi di un errore di questo tipo.

Una forma di pseudonimizzazione, per dirla con un termine del GDPR.

https://www.studiocataldi.it/articoli/29442-visite-fiscali-da-aprile-diventano-digitali.asp

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