Privacy digitale: il nuovo vestito dell’imperatore

Sono in molti a pensare che privacy ed Internet siano incompatibili, rappresentino un ossimoro. Ogni volta che aderiamo ad un servizio on line, che mettiamo un like, che acquistiamo qualcosa sul WEB perdiamo un pezzo di vestito, per cui non ci vuole molto ad avere l’abbigliamento di Adamo ed Eva.

Tuttavia neppure mancano i tentativi di opporsi a questo andamento, sia a livello di singoli, che mettono in atto una serie di accorgimenti tecnici per recuperare l’anonimato, sia a livello di governi, con gli esempi della Russia, che impone che i dati dei suoi cittadini restino su server localizzati sul territorio nazionale, o dell’Europa, col GDPR.

Il vestito nuovo dell’imperatore

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