UE alla caccia di dati in altre parti del mondo?

Non sarebbe una novità assoluta a livello mondiale: dopo l’attacco alle torri gemelle gli Stati Uniti emanarono il Patriot Act, che consentiva alle agenzie antiterrorismo di accedere ai dati delle aziende statunitensi e delle loro consociate, anche se aventi la sede al di fuori del territorio americano.

Tuttavia, proprio perché la decisione aveva suscitato alcune polemiche ed aveva creato problemi nei rapporti fra UE e USA, appare strana l’indiscrezione secondo cui l’Europa starebbe elaborando norme che le permettano di ottenere dalle imprese dati non conservati sul proprio. territorio. Certo, da un lato sarebbe troppo facile aggirare tute le norme semplicemente delocalizzando i server, dall’altro si aprono grossi problemi di diritto internazionale. Vedremo cosa accadrà. Certo diviene sempre più evidente che, con Internet, i confini classici del diritto e della sua applicazione sono anacronistici.

Europa cerca i dati anche al di fuori dei confini?

Print

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *