Dati personali per fini d’indagine: le direttive

L’imminente scadenza del GDPR sta distogliendo l’attenzione da altri obblighi, ugualmente importanti.

In particolare si vuole ora ricordare che, insieme al Regolamento – che per sua natura è vincolante senza necessità di recepimento da parte degli Stati – sono state emanate la Direttiva 680 e la direttiva 681, la prima riguardante i dati raccolti per fini di polizia, ovvero per la prevenzione e la repressione dei reati, la seconda per la raccolta dei dati dei passeggeri che utilizzano gli aerei.

Entrambe necessitano di recepimento da parte dei singoli Stati, e vi sono ancora quattro mesi di tempo. Dato che lo Stato italiano non sembra essersi ancora mosso in questa direzione, il rischio è che verrà emanata una normativa frettolosa e raffazzonata, che finirà col non integrarsi armoniosamente col quadro complessivo della protezione dei dati personali.

Direttive 680 e 681: differenze e rischi 

Decreti attuativi in arrivo

Dir 680-16

Dir 681-16

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