Operazioni segrete e basi militari su Internet?

Spesso teorici del complotto e cospirazionisti immaginano gli Stati come un un grande occhio che controlla costantemente i segreti più intimi della popolazione. E talvolta c’è anche qualche fondo di verità. Però vale anche il contrario: Internet delle cose e strumenti sempre connessi consentono di ricavare più informazioni di quanto gli Stati vorrebbero. D’altra parte già in passato le migliori informazioni si ricavavano in via indiretta, dai giornali o da altre fonti non coperte: per conoscere la forza di una caserma si possono osservare le lenzuola stese o il consumo dell’acqua, anziché penetrare la notte e violare la cassaforte del comandante. Mantenere un segreto, da parte di chiunque, Istituzioni comprese, sta diventando sempre più difficile in quest’era digitale. Una diffusa app per il fitness, ad esempio, ha registrato corse ed allenamenti in zone dove, in teoria, non ci dovrebbe essere nessuno, soprattutto militari statunitensi. Basi militari segrete, operazioni occulte in luoghi di guerra, missioni sotto coperture tenute sotto controllo in tutto il mondo con una comune app. Così come i voli di aerei e droni spia possono essere tenuti sotto controllo in tempo reale dal tablet o dal PC Un risvolto non previsto e non opportuno della diffusione delle tecnologie.

App fitness mappa le installazioni segrete

Missione segretissima osservata in diretta

Droni spia visibili via app

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