Nuove regole per il trattamento dati a fini di polizia

Un D.P.R. previsto dall’art. 57 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, è stato preparato dal governo e verrà emanato a breve. Regolamenta il trattamento dei dati a fini di polizia, tema particolarmente delicato perché occorre tutelare la privacy e la dignità delle persone senza compromettere tuttavia la possibilità di indagine.

Tra le novità più immortalanti del nuovo decreto, il divieto di raccolta e trattamento dei dati sulle persone per il solo fatto della loro origine razziale o etnica, la fede religiosa, l’opinione politica, l’orientamento sessuale, lo stato di salute, le convinzioni filosofiche o di altro genere, l’adesione a movimenti sindacali. E’ tuttavia prevista una deroga in casi eccezionali, ovviamente limitati e documentabili. Il provvedimento inoltre regola lo scambio di dati fra forze di polizia, la videosorveglianza e le tempistiche riguardo la conservazione dei dati.

DPR privacy a fini di polizia

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