Dati sanitari in cambio di posti di lavoro?

L’offerta di alta tecnologia e posti di lavoro è certamente allettante per ciascun Governo. Tuttavia bisogna sempre ricordarsi che nessuno regala nulla e le imprese vogliono avere un ritorno.

Ecco dunque che l’Unione Europea vuole vederci chiaro su protocollo d’intesa fra il Governo Italiano e l’IBM, riguardo la costruzione di un centro di cognitive computing destinato all’analisi dei dati sanitari. Una piattaforma altamente tecnologica, che comporta l’assunzione di almeno 400 ricercatori e che andrebbe ad occupare una parte degli spazi lasciati liberi (per non dire abbandonati) dall’Expo. Peccato però che l’IBM voglia qualcosa in cambio, ovvero l’accesso più o meno illimitato ai dati sanitari degli italiani: cartelle cliniche, diagnosi storiche, prescrizioni terapeutiche…

Ecco allora che l’Unione Europea ha deciso di capire meglio i termini dell’accordo; probabilmente vorrebbero capirlo meglio anche gli italiani.

IBM e dati sanitari

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