Chi segnala un abuso edilizio non ha diritto d’accesso

Almeno non ai sensi del D.Lgs 33/13, che prevede un diritto di accesso generalizzato anche ai fini di controllo dell’operato della PA. Chi segnala un abuso edilizio dunque, deve dimostrare un interesse contreto ed attuale e chiedere un accesso agli atti ai sensi della L. 241/90, non può chiedere una accesso per la semplice curiosità di sapere come si è mosso l’Ufficio Tecnico.

Questo il senso del parere del Garante n. 295 di giugno 2017, che ha ritenuto prevalenti il diritto alla privacy della persona sospettata di abuso, sottraendo quindi gli atti ad un accesso generico, mentre la tutela di un diritto legittimo e dimostrabile consente un accesso specifico.

parere

Abusivismo e privacy

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