Cloud e privacy: verificare la conformità al GDPR

Il cloud è comodo per tante applicazioni, tuttavia troppo spesso solo una sottilissima password (il login name magari è costituito dalla mail, nota a tutti) divide il resto del mondo dai nostri preziosi dati, per cui anche la privacy dei nostri contatti può essere a rischio. Questo è vero a livello privato, ma è molto più serio se il cloud è usato da un’impresa, che deposita in uno spazio non ben localizzato i data base dei clienti, che possono contenere molte informazioni, anche sensibili, di molte persone.

Fra i tanti adempimenti in vista del nuovo GDPR, anche la verifica della conformatià dei servizi cloud è da mettere in lista. Per chi ha Linkedin, si può trovare qui una articolo che analizza la problematica:

https://www.linkedin.com/pulse/cloud-service-providers-under-gdpr-ardi-kolah-ll-m

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