Tutto passa dal WEB, ma la privacy?

L’attacco wannacry ha evidenziato al grande pubblico quello che per gli esperti era già chiaro da un po’, ovvero che quando tutto è gestito dai calcolatori basta poco per mettere in crisi il sistema. In realtà l’attacco wannacry non è stato un miracolo di astuzia da parte degli hacker, bensì una negligenza dei gestori, in quanto il malaware ha sfruttato una vecchia vulnerabilità di Windows XP. Dato che il supporto di questo sistema operativo è cessato nel 2014, se tutti avessero aggiornato le macchine non ci sarebbe stato il problema; vero è che alcune macchine molto specifiche non funzionano con i nuovi sistemi, ma il modo di isolarle parzializzando la rete lo si trova. Vero è che occorrno fondi, ma con una gestioe un po’ intelligende del budget si evita di spendere poi per ripristinare il tutto. In questo intervento su RAI4 Federprivacy fa il punto della situazione.

WEB e dati personali

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