Parere del Garante sull’antiriciclaggio a fini di terrorismo

Che la lotta al torrirsmo sia una priorità degli Stati occidentali è abbastanza scontato. Che una delle modalità per contrastarlo sia tagliare la giugulare, ovvero quel flusso di denaro finalizzato a finanziare le cellule che operano sul territorio è altrettanto ovvio.

Tuttavia la normativa varata dall’Unione Europea sotto forma di direttiva, quindi da recepire da parte del nostro ordinamento, lascia alcuni dubbi in termini di privacy, dato che tutta una serie di dati personali, anche delicati, viene scambiata a livello europeo. Certo, con il lodevole intento di impedire che il terrorismo possa fare vittime sul territorio, ma aprendo anche la strada ad un eccesso di conoscenza ed abusi nelle finalità del trattamento. In questo il Garante è intervenuto con un parere, cercando di contemperare le due esigenze.

http://garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/6124534

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