La strage delle bambole

Che la diffusione di elettronica economica e performante abbia consentito di realizzare giocattoli iperteconologici a costo contenuto non è una novità. Anche da un punto di vistas didattico può avere potenzialità enormi: pensiamo ad una bambola con la quale il bambino può intergire, fare domande, e, grazie al riconoscimento vocale ed un collegamento ad Internet, fornire delle risposte. Sicuramente più efficace e piacevole di una lezione in aula. Già, ma chi gestisce questi dati? Chi conserva le domande fatte? Cha analisi possono scaturire? Insomma un giocattolo del genere viola la legge tedesca delle telecomunicazioni, e lo Stato si è visto constretto a vietarne non solo la vendita, ma anche la detenzione. Con gran rammarico di quei bambini che vi si erano affezionati.

http://www.lastampa.it/2017/02/18/tecnologia/germania-distruggete-quella-bambola-pu-spiarvi-VFgqRqPXiLhT6iIGqhng2M/pagina.html

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